Siamo negli anni 5o ed il protagonista, Michael Berg, 17 anni, a seguito di un malore, incontra Hanna, uno piacente trentenne,che lo soccorre. Tra i due nasce una relazione amorosa molto intensa, che non si basa soltanto sul sesso, ma sulla vorace voglia della donna di ascoltare i libri che Michael le legge.
La relazione viene interrotta bruscamente dall’improvvisa partenza di lei. Anni dopo, si rincontreranno durante un processo di cui lui è spettatore e lei imputata per gravi crimini nazisti. La tensione emotiva pervade tutto il romanzo che ha come sfondo, ma in realtà come protagonista, l’olocausto. Il punto saliente del romanzo è rappresentato dal quesito di natura etica che si pone Michael durante il processo e cioè se sarebbe giusto e corretto, svelare qualcosa che il diretto interessato tiene volontariamente nascosto, e che potrebbe salvare la sua situazione oppure rispettare la volontà dell’imputata e lasciarla ad affrontare il suo destino.
Una storia che prende sin dalle prime pagine, intensa, imprevedibile, forte, commuovente e sconvolgente.
Un finale inaspettato e tanti spunti di riflessione.

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