Il bandone è calato, il negozio è chiuso, ma tra le fessure della serranda i prodotti della Mesticheria fanno l’occhiolino al passante curioso. L’insegna è vecchia, modernariato di classe, la guardo e mi emoziono: “Mesticheria Tucci Mario”.
Sono molto emozionata, questa è la mia terza lezione di scrittura creativa, intorno al tavolo le mie compagne di corso, le due Alici, Gabriella, Giovanna, la Maestra ed io. Generazioni ed esperienze a confronto,
“Come ti senti?” a volte incontro persone che mi pongono questa domanda al posto del classico: “Come stai?” la frase di circostanza più utilizzata quando si incontra qualcuno. Come mi sento?
Quando mio figlio era alla scuola materna chiedeva spesso come nascono i bambini ed io, non volendo raccontare la solita storia della cicogna postina o del cavolo procreatore, ma volendo comunque dare un risvolto mitologico al suo arrivo,
Commenti recenti