E’ un libro che si legge in un paio d’ore, scorre velocemente e non si vede l’ora di sapere quale sarà l’epilogo.
La vicenda si svolge in Sud America, e se non è vera è , di sicuro, verosimile. Si parla di bambini spariti dall’ospedale per essere immessi nel mercato degli organi o delle adozioni illegali.
Si tolgono a donne considerate ignoranti e non in grado di rendersi conto di cosa sta accadendo.
La protagonista non si arrende, riesce a creare una rete e a rendere pubblico lo scandalo minando profondamente il sistema pur di recuperare sua figlia.
Il suo matrimonio crolla ma lei non si arrende.
Un libro che lascia l’amaro in bocca, che evidenzia quanto ancora la nostra società si divida tra ricchi e poveri, tra chi può e chi non può e coloro che possono si sentono liberi di “potere “ tutto, senza il minimo scrupolo di coscienza, come se tutto fosse un diritto.
Personalmente mi ha dolorosamente ricordato quello che potrebbe esserci dietro un’adozione e anche che, se uno ha tanti soldi, un figlio malato e pochi scrupoli, potrebbe riuscire a salvarlo, decidendo però di perdere la sua anima…
E voi cosa sareste disposti a fare?
Dimmi cosa ne pensi